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MATULJI

Matulji - un luogo idillico situato sul punto in cui si incontrano il Quarnero e il retroterra montano. Il paesaggio ameno e tranquillo vi offre, oltre ad uno stupendo percorso mountain bike, delle bellissime passeggiate verso I pendii del Monte Maggiore, come pure visite alle pittoresche cittadine medievali di Kastav e di Veprinac.
Nelle immediate vicinanze si trova il campeggio Preluk, situato nel'omonimo golfo che offre innumerevoli possibilita di praticare vari sport sull'acqua tra I quali da mettere in rilievo il wind-surfing nelle primissime ore del mattino quando soffia la tramontana. Gli abitanti, tradizionalmente noti per la loro ospitalita, vi possono mettere a disposizione camere e appartamenti privati di tutte le categorie e nello stesso tempo nelle taverne e ristoranti tipici potrete gustare le specialita del luogo.
La cittadina dista soli 2 km da Opatija, una delle piu note zone balneari, e quindi potrete godervi il sole e il mare come pure l'aria salubre e la tranquillita della zona.
Le manifestazioni carnevalesche che vengono celebrate nei mesi di gennaio e di febbraio rappresentano una caratteristica tipica della zona. L'avvenimento centrale e la sfilata degli "zvončari" ossia scampanatori, che viene organizzata proprio a Matulji. Con il loro ballo e le maschere specifiche, scuotendo le campane, annunciano simbolicamente l'arrivo della primavera, suscitando un vivissimo interesse dei numerosi spettatori.

La cittadina di Matulji e situata lungo la via principale che collega il Quarnero e le isole quarnerine con l'Italia, con la Slovenia e con l'Austria. Grazie alla stazione ferroviaria Opatija-Matulji,questo posto diventa una destinazione facilmente raggiungibile e, contemporaneamente una localita ideale per trascorrere le vacanze in perfetta armonia con il mare, con la natura e le attivita ricreative.

"ZVONČARI"

La tradizione della maschera che invoca nell' uomo la fertilita, caccia gli spiriti maligni e simbolizza il passaggio dall'inverno alla primavera, e presente in quasi tutte le civilita e in tutti I luoghi, sin dai tempi piu remoti. Questo costume e radicato in modo molto forte nell' area del litorale croato settentrionale e in special modo nel suo retroterra, nella zona del Castuano. Questo nostro territorio nel corso della storia delle tradizioni carnascialesche, ha creato numerosi gruppi di "zvončari" - scampanatori - che sono parte integrante dei riti del carnevale non solo nel Quarnero, ma anche oltre. Gli scampanatori danno inizio al carnevale - I primi loro scampanii si sentono nelle localita di Mune e Žejane gia durante la festivita del Epifania, che ricorre il 6 gennaio, mentre in altre zone nel giorno in cui si festeggia Sant' Antonio (il 17 gennaio). Oggi contiamo I gruppi di scampanatori di Rukavac, Zvoneće, Bregi, Brgud, Mučići, Žejane, Mune e dello Halubje. Essi si distinguono gli uni dagli altri per alcune dettagli nei costumi oppure per il modo particolare di muoversi e camminare, o ancora per elementi di abbigliamento aggiunti. Tutti indossano pantaloni bianchi (alcuni con una riga rossa o blu, alcuni portano anche pantaloni di iuta con delle striscie di tessuto cucite sopra) e le magliette alla marinara, pelle di pecora attorno al collo o alla cintura, una o tre campane e un fazzoletto.
Gli scampanatori di Rukavac, Bregi, Brgudi, Mučići e Zvoneća portano un cappello fatto di fiori di carta crespa di tutti I colori, mentre quelli di Žejane e di Mune hanno un copricapo ricoperto da tantissime striscie multicolori lunghe fino a terra. Solo gli scampanatori dello Halubje al posto del cappello portano delle grandi maschere dalle forme animalesche. Queste ultime venivano portate anche dagli altri gruppi di scampanatori fino all'inizio dell' occupazione italiana di queste terre, periodo in cui vennero vietate.
Gli scampanatori presentano la vivacita di colori e motivi gia nella loro Rassegna che viene organizzata a Mattuglie dal 1995. Solo qui e possibile vedere tutta la bellezza di queste maschere particolari. Lo squillo assordante delle campane, l' odore di pelle di pecora, la ricchezza dei colori dei copricapi - per un istante avrete l' impressione che l' inverno sparira di colpo e fara spazio alla primavera. Sotto il motto "Tutto per le antiche tradizioni" gli scampanatori presentano le peculiarita della localita da cui provengono e trasmettono nel modo migliore il loro patrimonio culturale alle giovani generazioni.Nelle ore mattutine I gruppi si radunano presso la stazione ferroviaria e poi passano per le vie di Mattuglie sfilando come solo loro sanno fare. Potete ammirare i loro carri, i loro movimenti, i costumi folcloristici: tutto cio che fa degli scampanatori e della loro Rassegna qualcosa di speciale. Mattuglie, centro della tradizione degli scampanatori, apre le sue porte anche ad altri gruppi della Croazia e dall' estero che hanno una tradizione di mascherarsi simile alla loro.
Venite a visitare la Rassegna degli scampanatori - conoscete la nostra tradizione e fate si che essa divenga parte di Voi!

IL SENTIERO CICLISTICO LISINA
Dal centro di Matulji, lungo la vecchia strada per il Monte Maggiore, gia a Frančići si gira a destra, per giungere a Lisina. Si passa presso Rukavac e al km 4,5 inizia la strada con lo sfondo in "macadam".
Lungo la salita si intravedono resti di vecchie caserme italiane. Al chilometro 9,7 si arriva alla fine della salita. Si continua per 1 km e si deve girare a sinistra per arrivare al rifugio alpinistico, posto ideale per il ristoro.
Dal rifugio si prende la discesa verso Škrapna. Al km 12,1 nuovamente si va a sinistra con arrivo a Škrapna al 13.esimo chilometro. Merita sostare presso il vecchio pozzo da dove si puo godere il panorama dell'entroterra abbaziano.
Dopo Škrapna si volta a destra, lungo un vecchio passaggio per arrivarvi a Kriva. Da qui, a sinistra, attraverso Zdemer e, al 16.esimo km, a destra, per Kućeli.
All' entrata del paese si gira a destra e lungo la strada asfaltata, tutta in discesa, si giunge a Rukavac dal cui centro si prosegue per Mihotići. Da qui, lungo la vecchia strada, che va a Monte Maggiore si fa ritorno a Matulji.


IL SENTIERO CICLISTICO "LUŽINA"

Da Matulji si va per la strada Fiume - Trieste fino ad arrivare a Jušići. Per la via principale si pedala per 5,4 km e a Mučići si svolta a destra e, dopo altri 100 m, si gira nuovamente a destra per la salita della vecchia strada per 7,2 km e si arriva fino al valico "Stanić". Dopo al valico si giunge al crocivia dove si passa a destra verso la Casa del cacciatore "Zvirić". Si passa solo accanto senza svoltare ai chilometri 8,8. Leggermente si scende e si arriva al crocicchio per Pavletići e dove si piega a destra, in salita, fino a Kastav.
Si passa dalla "Crekvina" (chiesa) attraverso la cittadina per arrivare fino alla porta per poi proseguire, a destra, fino a "Belićev breg" e, ancora una volta a destra, per arrivare sulla strada principale.
Seguendo la segnaletica si arriva al villaggio di Brajani dove si svolta a destra, verso il bosco. Al km 14,9 si gira a sinistra per poter arrivare a Principi.
Dal centro del paese si parte a destra e, attraverso un sentiero,si arriva a Jurdani. Uscendo dalla strada Fiume - Trieste, si gira a sinistra per ritornare, poi, a Matulji.

IL SENTIERO DI SAN MIHOVIL
Il sentiero incomincia dal centro di Matulji, presso l'Agenzia turistica, e va verso la scuola elementare e, da li, verso Opatija.
Dalla strada si prosegue a sinistra per un sentiero, nel bosco, dal quale si raggiunge Preluk. Per due volte si attraversa la strada principale per arrivare a Preluk dopo soli 20 minuti di cammino.
Preluk e conosciuta per il circuito dove, anni fa, si svolgevano le gare motociclistiche dei campionati mondiali. Preluk e situata in una profonda insenatura dove, tanti anni fa, veniva sviluppata la pesca del tonno e serviva d'attracco per le navi che trasportavano l'ambra. La nostra passeggiata e conosciuta, difatti, come la "Via dell'ambra" che, a sua volta, veniva trasportata fino il Mare Baltico.
Lungo un ripido sentiero ci si arrampica su per la cava, dalla quale, nella meta del XIX secolo venivano estratti I massi per la costruzione, poi, nel futuro il porto di Fiume.
Si arriva al "Cirkul" (ex albergo Panorama) per attraversare la strada di Fiume - Matulji. Dal posto dove e installata la tabella segnaletica "Matulji" si va a destra lungo una rapida strada. Dopo circa 500 metri si arriva sulla strada bianca che porta alla Stazione ferroviaria. Da qui, lungo la sopraelevata, a Rubeši.
Dopo poca salita si raggiunge il Monumento alle vittime della II Guerra mondiale. Questo e anche il punto da dove si presenta il bel panorama della riviera abbaziana.
Questo sentiero veniva usato, anche, per trasportare la sabbia per la costruzione della chiesa di Kastav.
Dopo 200 metri di strada sviamo a sinistra e, per una salita si arriva ad un'altura sulla quale si trova la chiesetta di San Mihovil.
Nel 1871 e nel 1911 qui si tenne il "Tabor d'Istria" (Adunanza pubblica) da dove I Croati d'Istria chiedevano I propri diritti politici e una piu forte unione con I popoli Slavi del sud.
Si scende verso I villaggi di Antončići e Frlanija per arrivare all'acquedotto "Živica", che gli abitanti del luogo chiamano "Buč". Qui passava, anni addietro, la sorgente d'acqua potabile e un laghetto.
Per la strada Kastav - Matulji si arriva al centro di Matulji.

IL SENTIERO DI SAN LUKA Da Matulji si va verso la Stazione ferroviaria per salire verso Osojnaki e Trtni fino ad arrivare alla strada Fiume - Trieste. Attraversando la strada si raggiunge Mihelići fino al binario e, lungo una scalinara si prosegue per Mohorići e Biškupi.
Lungo la vecchia via si arriva ai dintorni di Brezovac e Krujci, villaggi situati vicino a Rukavac, rinomati per I resti di architettura antica ( torretta, pozzo,un arco in sasso).
Arrivando al centro di Rukavac si intravede la salita per arrivare alla chiesa di San Luka.
Da un vecchio sentiero ci si cala fino a Luskino. Si attraversano I binari fino a Mihotići e, lungo la strada per Učka (Monte Maggiore) si fa ritorno a Matulji.









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